Serie B al 50 per cento [dal muro]
Numero Sei   
 

Come già scritto da altri, prima squadra e primavera sono diretta espressione della volontà e della progettualità dei vertici societari. La prima squadra si è salvata al termine dell'ottavo minuto di recupero dell'ultima partita in corso del campionato 2018-19, classificandosi al 17mo posto a pari merito con la 18ma retrocessa in serie B.
La primavera ha confermato un modesto allenatore, più conosciuto come fratello di noto dirigente che per la propria carriera, che non ha saputo dare alcuna impronta ad un gruppo gestito da due anni, portandolo ad una dolorosa retrocessione in serie B.
Il fuoco fatuo di una finale al Viareggio (il più modesto da anni) ha bruciato le poche energie di una povera rosa da subito nei bassifondi del torneo.
Lo smantellamento compulsivo del settore giovanile, oltre a non produrre alcun nuovo talento, ha sancito il bassissimo profilo scelto per il club: una vetrina triste di esuberi, prestiti, grandi invalidi e finte promesse da plusvalenziare ai club maggiori di cui siamo un grigio e tremebondo Quisling, un piccolo fiancheggiatore consenziente e rotto a tutte le esperienze. Da tre anni siamo, grazie a Enrico Preziosi, lo sparring partner anche di una mediocre ciclistica gestita da uno stuntman da avanspettacolo. Proprietario si guardi allo specchio e si licenzi.