Dov'eravamo rimasti? [dal muro]
Giannino   
 

Ah si, al Genoa pre covid.
Un Genoa dove un ottimo e contemporaneo stato di forma di molti giocatori aveva mascherato la pochezza tecnica e qualitativa di questa squadra.
Certo il campionato è falsato.
Ma per noi, sembra lo sia sempre un po' di più.
Perchè il concetto del "sempre un po' di più", e sempre legato a fattori negativi, al Genoa diventa una regola fissa, una legge.
E d'altronde non vedo come potrebbe essere il contrario quando le scelte del presidente nella costruzione della rosa sono sempre in contrasto col bene della prima squadra.
Preziosi riscatterà e venderà immediatamente Soumaoro, nel frattempo riscatta Cassata a una cifra altissima inserendo il solito giovane a una cifra iperbolica.
Poi ci sono i prestiti, quelli già venduti, il gentlemen agreement.
E la ruota gira.
Anche se, a spingerla, sono rimasti in pochi e ne rimarranno sempre meno.
Mentre invece tutti abbiamo ormai sdoganato il principio che la salvezza del Genoa debba passare attraverso il demerito e le sconfitte degli altri.
Che si chiamino Lecce, Empoli, Crotone, Carpi, Benevento o Frosinone non ha nessuna importanza.
E nessuna dignità.
Come la squadra scesa in campo ieri, subissata in ogni settore del campo, sempre seconda su ogni pallone.
La peggiore tra quelle viste in queste prime partite della ripresa del campionato.
Un Genoa troppo brutto per essere vero.
E questo è forse l'ultimo triste appiglio a cui aggrapparsi.
Forza Genoa.