Genoa-Sampdoria 1-1

8' pt Quagliarella, 17' pt Piatek (rig)

Commento
di SdG   ser20181125a

Il Genoa domina e merita la vittoria nel derby, ma ottiene solo un pareggio

Un derby dominato in campo e nello stadio, ma che frutta solo un pareggio e la sensazione di aver perso una grande occasione per fare male alla squadra di Giampaolo. I blucerchiati sono riusciti a far fruttare l'unico tiro in porta. Quagliarella segna di testa da due passi sugli sviluppi di un corner. Da quel momento solo Genoa in campo.

Rossoblů di Juric bravi a riprendersi dal duro colpo e a macinare gioco. Grande intensitŕ dei nostri: corti in campo, aggressivi in uscita sugli avversari, veloci negli anticipi. Lanci lunghi alle punte, azioni dirompenti sulle fasce dominate da Lazovic e Romulo. Dietro col passare dei minuti la difesa guidata da Romero non subisce piů niente. Radu praticamente inoperoso fra i pali.

Non puň dire altrettanto il suo dirimpettaio che salva in almeno tre occasioni la sua squadra. Non puň nulla quando Piatek č lanciato in area da Biraschi e lo salta con un tocco perfetto. Audero lo stende e Doveri concede il rigore. Piatek lo spiazza.

Si spegne la luce in gradinata Sud che per decine di minuti sembrerŕ popolata da tante mummie di Similaun. Ghiacciati, tremebondi, intimoriti dagli assalti del Genoa che ridicolizza negli uno contro uno i loro giocatori. Il Genoa perň non riesce a segnare il gol della vittoria. Ci va vicino con una punizione di Veloso, alta di poco. Poi con un'azione sulla sinistra di Piatek che mette in mezzo, la palla arriva a Romulo che č tutto solo e scaglia un bolide sotto la traversa che Audero alza in corner. Altra azione di Piatek e Kouamé al limite, il polacco entra in area si allarga e spara un diagonale che Audero para di faccia. Nella ripresa cross dalla destra di Romulo, Koumé di testa, schiaccia, Audero si allunga e salva la sua squadra.



Juric espulso al 30' su segnalazione di Rocchi, per aver oltrepassato l'area tecnica. Esce applaudito dai distinti. Arbitri un po' “fiscali” col Genoa se consideriamo l'ammonizione per proteste a Criscito, che č il capitano della squadra, e la successiva ammonizione a Sandro, al primo fallo dopo il suo ingresso in campo al posto di Bessa.

Fino al 35‘ della ripresa il Genoa ha messo alle corde la Sampdoria, tante azioni, tanti cross, ma č mancata la precisione. Poi č subentrata la stanchezza. Crampi per Kouamé che ha corso per due e ha spizzato di testa su ogni rilancio. L'ingresso di Saponara ha riequilibrato un po' la Sampdoria che č riuscita a farsi vedere nella nostra area di rigore.

La partita č rimasta viva fino al triplice fischio di Doveri. Alla fine quelli la' possono accendere un cero, a noi invece resta solo il rammarico per aver ottenuto un punto soltanto. Oltre alla prestazione che vogliamo rivedere in partite meno speciali di questa, ma altrettanto importanti per l'obiettivo finale. Il Genoa esce rafforzato da questo derby, ma adesso deve mettersi in sicurezza facendo punti che con Juric si possono ottenere giocando come stasera.

Tutti da 7 in pagella. Juric 7,5 di incoraggiamento. 8 a Kouamé. Romero sembrava un veterano. Piatek resta capocannoniere della serie A, ed č in doppia cifra. Da rivedere i meccanismi difensivi su corner e calci piazzati, il gol si poteva evitare. Ma bravi tutti e bravi anche noi che abbiamo tifato e onorato la nostra storia. Davanti a noi il nulla.


Il gol di Piatek  


GENOA - SAMPDORIA   1 - 1(13 - 25/11/18)
8' pt Quagliarella, 17' pt Piatek (rig)
Radu, Biraschi, Romero, Criscito , Romulo, Hiljemark, Veloso, Bessa (38' st Sandro ), Lazovic (26' st Pereira), Piatek, Kouamé [All. Juric , Marchetti, Spolli, Gunter, L. Lopez, Rolon, Mazzitelli, Omeonga, Medeiros, Pandev, Lapadula]
Audero , Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru, Praet, Ekdal, Jankto, Ramirez (29' st Saponara), Quagliarella, Defrel (7' st Caprari) [All. Giampaolo, Rafael, Belec, Leverbe, Rolando, Colley, Ferrari, Sala, Tavares, Vieira, Kownacki)
Arbitro: Doveri di Roma - Corner: 7-6 - Recupero: 0' e 3' - Spett: 30.000