Roma-Genoa 3-2

17' pt Piatek, 31' pt Fazio, 33' pt Hiljemark, 45' pt Kluivert, 14' st Cristante

Commento
di SdG   ser20181216a

Di Bello in campo e Chiffi a VAR: Incapaci? Disonesti? O senza palle? Tutta Italia ha visto il gol annullato a Lazovic e il rigore negato a Pandev. Genoa due volte in vantaggio. La terza volta non hanno voluto gli arbitri. Urgono riflessioni sui gol presi, e rimedi

Ennesimo furto all'Olimpico dove il Genoa non riuscito a fare punti contro una Roma in crisi e in procinto di cacciare il suo tecnico Di Francesco. Il Genoa pur con tutti i suoi difetti ormai noti, specie la fase difensiva che ha permesso alla Roma di segnare tre gol, andato in vantaggio per due volte con Piatek e con Hiljemark. Al terzo vantaggio entrato in gioco l'arbitro Chiffi col VAR: 5 minuti di febbrili consultazioni delle immagini per scovare qualcosa e comunicarlo a Di Bello. Trovato un tacchetto di Piatek in fuorigioco quindici secondi prima del prima del tiro di Lazovic.

Cos il terzo lo ha segnato la Roma sfruttando il nostro tallone d'Achille pi preoccupante, la copertura dei centrocampisti al limite dell'area, in questo caso Sandro in debito di ossigeno dopo appena un'ora di gioco ha permesso a Cristante di triangolare con Kluivert e di andare al tiro solo davanti a Radu. Il Genoa avrebbe potuto pareggiare, ha sprecato un paio di contropiedi, ma ha fallito il gol del pareggio con Pandev ben servito dal fondo da Lazovic, sinistro da ottima posizione violento, ma alto.

Infine lo scandalo definitivo, visto, riconosciuto e commentato da tutta Italia per quello che : un rigore negato a Pandev al 94', vistosamente spinto e spostato da Florenzi con entrambe le mani mentre cercava di colpire di testa a due passi dalla porta. Di Bello ha chiuso gli occhi, Chiffi ha spento i monitor. Si vergognino.

Parliamo dei primi 4 gol della partita. Il Genoa fin dall'inizio ha affondato nel burro della difesa capitolina creando situazioni. Il gol di Piatek arriva su papera di Olsen, tiro di Hiljemark, palla sotto le gambe del portiere e gol in scivolata del bomber polacco. Di Bello attende il parere del VAR. Si cerca un appiglio per annullare il vantaggio rossobl. Il pareggio propiziato da un fallo inutile di Zukanovic sulla linea laterale. Il bosniaco, gi ammonito al 13' per un'entrata in ritardo a centrocampo, non sembra in grado di sostenere un match di serie A. Cross in area, tocco di Zaniolo e girata in rete di Fazio. Genoa comunque che gioca e torna in vantaggio stavolta su corner calciato da Romulo, spizzato da Sandro verso il secondo palo per Hiljemark che gira di destro e gonfia la rete.



Il Genoa attacca addirittura per il terzo, ma fa un errore gravissimo a pochi secondi dal termine della prima frazione: Romulo prova un inutile no-look sulla linea laterale per Hiljemark, abbiamo sette giocatori in attacco, perdiamo palla e il contropiede si concretizza con Kluivert che scappa al lento Zukanovic e segna con un diagonale alla destra di Radu.

Assente Criscito squalificato, Prandelli ha schierato un 3-5-2 per poi cambiare nella ripresa inserendo Pereira e togliendo Zukanovic a rischio espulsione e non sempre reattivo. Tolto Sandro lo ha sostituito con Rolon. Terzo cambio: ingresso di Pandev per Romulo.

Il Genoa ha tirato pi dei giallorossi che hanno giocato in piena contestazione al presidente Pallotta e con lo sciopero del tifo nei primi 10 minuti di partita. La Roma ha vinto e pu ringraziare Di Bello e la sua allegra brigata piegata a 90 gradi per soddisfare le esigenze di una "grande" malata bisognosa di rilanciarsi. Noi invece siamo stati derubati come ai tempi di Gasperini, quando gli arbitri inclinavano il campo. Oggi col VAR pi difficile inclinare e serve astuzia: si cerca il pelo nell'uovo quando si deve penalizzare e si spengono i monitor quando la carenza di "palle" lo impone. Ma tutti hanno visto.

Tornando a noi, ennesima sconfitta all'Olimpico. Il dato dei gol subiti ci vede penultimi in serie A e peggio di noi ha fatto solo il Frosinone. La fiducia c' solo per l'atteggiamento della squadra che ha cercato il risultato e per le parole equilibrate e razionali di Prandelli nel dopo partita: sa che il Genoa stato defraudato e sa che ci sono problemi da risolvere. Ma servono anche punti e bisogna tornare subito a vincere.


Il gol di Piatek  
Il gol di Hiljemark  
Il rigore negato  


ROMA - GENOA   3 - 2(16 - 16/12/18)
17' pt Piatek, 31' pt Fazio, 33' pt Hiljemark, 45' pt Kluivert, 14' st Cristante
Olsen, Fazio, Manolas, Juan Jesus, Florenzi, Cristante , N'Zonzi, Kolarov, Under (31' st Santon), Kluivert (35' st Schick ), Zaniolo [All. Di Francesco, Fuzato, Perotti, Coric, Karsdorp, Mirante, De Rossi, Marcucci, Pellegrini, Pastore, Marcano]
Radu, Biraschi , Romero, Zukanovic (15' st Pereira), Sandro (20' st Rolon ), Romulo (23' st Pandev), Hiljemark, Bessa, Lazovic, Piatek, Kouam [All. Prandelli, Marchetti, Russo, Omeonga, Medeiros, Veloso, Favilli, Dalmonte, Lopez, Spolli]
Arbitro: Di Bello di Brindisi - Corner: 6-4 - Recupero: 0' e 5' - Spett: 27.000