Cagliari-Genoa 1-0

48' pt Farias

Commento
di SdG   ser20181226a

Il Genoa gioca, non segna e perde. Un altro gol allo scadere di un tempo

In sintesi: un buon primo tempo giocato con azioni molto belle, notevoli le sovrapposizioni in area e con evidente superiorità tecnica, alcune ghiotte occasioni non sfruttate, ma concluso con un gol subito allo scadere del tempo; ripresa e primi 15 minuti di tiro al bersaglio, poi i cambi con difesa a quattro e Favilli in campo per un tridente che però si è reso poco pericoloso, un palo del Cagliari di Barella, un paio di traversoni che sfilano davanti ai nostri attaccanti e un colpo di testa nel finale che poteva essere decisivo ma non lo è stato.

Tirando le somme, una sconfitta come tantissime altre viste. Impossibile invocare sfortuna, arbitraggio avverso. Non siamo stati capaci di segnare e ha vinto la squadra più concreta.

Questi turni ravvicinati, prima del rompete le righe, hanno indotto Prandelli ad operare un leggero turnover. Rolon dall’inizio, Pereira a destra. Sandro dall’inizio. Kouamé in panca. E’ un Genoa che manovra e va al tiro con Rolon che sfiora il palo, poi tocca a Piatek lanciato in area, conclusione forte parata. Al quarto d’ora il Cagliari perde Joao Pedro per i postumi del colpo ricevuto da Romero (ammonito) dopo 30 secondi, una fotocopia del fallo su De Roon con l’Atalanta. Un tiro di Barella a giro è alzato di testa da Romero in corner. Un cross in area che attraversa l’area piccola, Piatek non ci arriva e nemmeno Pedro Pereira. Un tiro di Sandro, facile per Cragno. Tre di recupero, il Cagliari spinge e il Genoa paga la tendenza a voler impostare sempre l’azione, specie a sinistra, perché il pallone resta nei 30 metri e subiamo gol su sviluppi di un cross dal fondo lisciato nell'area piccola da Sandro e non intercettato da altri due dei nsotri, arriva sul secondo palo a Farias tira e gli va bene perchè schiaccia a terra il pallone che rimbalza e supera Pereira e Radu infilandosi sotto alla traversa.



Ripresa con Genoa che si presenta con Kouamé per Sandro e Rolon diventa play. Grande azione di Lazovic, velo di Piatek, tiro rasoterra di Bessa che sfiora il palo alla destra di Cragno. Ancora Bessa in area, dribbling e tiro che Cragno respinge. Un tiro di Farias da buona posizione, ma Radu è sicuro. Esce Romero, entra Favilli. Il Cagliari respira e trova una respinta della nostra difesa, c’è Barella che prende il palo, un suo compagno non riesce a ribadire in rete. Mezzora, cross in area, Ceppitelli in scivolata nell'area piccola mette in corner prima dell’intervento di Piatek. Dentro Veloso per Hiljemark, ci sbilanciamo un po’ e c’è addirittura Favilli a chiudere in area. Molti errori, Genoa stanco, Veloso sembra più lento e macchinoso di chi gioca dal primo minuto, sparacchia un pallone altissimo: buona l'idea anche se avevano uomini in area, ma da lui ci si aspettano esecuzioni di livello. Prima dello scadere tutti in area, cross e colpo di testa di Rolon, palla fuori, ma era un’occasione importante.

E’ una sconfitta che annulla di colpo l’entusiasmo per la vittoria di sabato scorso. Era importante fare punti per dare continuità di risultati ad una squadra che da’ segnali di miglioramento nel gioco e che da quando c’è Prandelli non è mai sembrata inferiore all’avversario. A parte il fatto che era uno scontro diretto per le posizioni tranquille della classifica.

Nemmeno Prandelli per ora sfugge alla disgustosa statistica imposta da anni di gestione societaria senza ambizione sportiva: il Genoa perde il 50% delle partite giocate. Doveroso vincere in casa sabato prossimo, prima della sosta di campionato e prima dell'inizio mercato che dovrà migliorare il potenziale di questa rosa.


CAGLIARI - GENOA   1 - 0(18 - 26/12/18)
48' pt Farias
Cragno, Srna, Pisacane, Ceppitelli, Padoin, Faragò , Cigarini , Barella , Joao Pedro (15' pt Ionita), Pavoletti, Farias (28' st Sau) [All. Maran, Aresti, Daga, Rafael, Andreolli, Pajac, Romagna, Bradaric, Dessena, Lella, Cerri]
Radu, Biraschi, Romero (21' st Favilli), Criscito, Pereira, Hiljermark (33' st Veloso), Sandro (1' st Kouamé), Rolon , Lazovic, Bessa, Piatek [All. Prandelli, Marchetti, Vodisek, Lisandro Lopez, Romulo, Pandev, Dalmonte, Omeonga, Zukanovic]
Arbitro: Orsato di Schio - Corner: 4-4 - Recupero: 3' e 3' - Spett: 16.000