Genoa-Milan 0-2

27' st Borini, 38' st Suso

Commento
di SdG   ser20190121a

Prove tecniche di Genoa senza Piatek: tante occasioni sprecate, calo dei centrocampisti nella ripresa e due gol presi. I dirigenti avranno aperto gli occhi?

Partita giocata alle 15 di un lunedì pomeriggio su input del vice presidente del consiglio Salvini, in vena di satrapismi dopo essere stato alla festa degli ultrà del Milan, squadra per la quale tifa. L'osservatorio del Viminale si è genuflesso e con buone dose di arroganza ("ce ne faremo una ragione delle critiche") ha accolto la richiesta del politico ("questa partita per i precedenti andrebbe giocata di giorno"). Il vice premier sembrava sceso da Marte poiché ignorava che Genoa Milan di sera si è giocata spesso negli ultimi tempi, senza problemi di ordine pubblico. Ma soprattutto dimenticando che Vincenzo Spagnolo fu ucciso di giorno da un gruppo di invasati milanisti influenzati da un "cattivo maestro" poi diventato consulente fiscale della sua Lega Nord.

Fregandosene dei problemi di un quartiere reso blindato, ma pieno di esercizi e scuole, con genitori che si sono presi permessi dal lavoro per prelevare i figli usciti in anticipo dalle aule, con problemi di traffico, l'orario è stato imposto lo stesso. I gruppi della Nord hanno scioperato per dare un segnale forte contro questo calcio moderno. Pochi tifosi nelle gradinate, nessun problema per chi ha voluto accedere agli spalti, ma non c'è stato supporto alla squadra.

Ripresa del campionato per il Genoa contro un Milan che dall'inizio dell'anno era alla terza partita (dopo Coppa Italia e Supercoppa). Vigilia tormentata dalla trattativa per Piatek che dovrebbe diventare rossonero ufficialmente domani. Piatek squalificato.

Non entro nel dettaglio delle occasioni della partita, persa negli ultimi 20 minuti quando i centrocampisti sono calati vistosamente.

E' stata una prova tecnica di futuro senza Piatek. Con Koumé che fa un gioco di raccordo che lo distrae dalla finalizzazione, con Pandev che ormai è un "nonno" poco determinato. Col legnoso Zukanovic rispolverato per tentare di imbastire una difesa a 4. Centrocampo affidato a Veloso e Rolon. Spariti nel finale perché non c'erano cambi per la contemporanea assenza di Hiljemark (campionato finito per un problema all'anca), Sandro e Mazzitelli (mai pervenuto). Veloso che prima coglie la traversa del possibile pareggio e poi è innesca il contropiede del raddoppio perdendo un pallone in attacco...

Primo tempo una sola occasione per il Milan , tiro dalla distanza a scheggiare il palo, diverse per il Genoa con Koumé, Bessa e Pandev poco cinico. Donnarumma eccellete solo sulla sventola di Lazovic destinata sotto la traversa, agevolato invece nelle altre situazioni dal poco cinismo dei nostri attaccanti a tal punto che sembravano tornati i tempi di Lapadula e Gaabinov...

Occasioni da rete 10 a 6 per il Genoa, parate 4 a 7 per Donnarumma: mancava il giocatore che la buttava dentro e mancherà anche in futuro perché qualcuno ha pensato bene di venderlo.
In sintesi ottimo primo tempo, secondo tempo perso per assenza di cambi. Attacco spuntato, e quando è entrato Favilli la squadra non era più in grado di costruire. Quando Koumé cala e soprattutto quando calano i giri del vero motore di questa squadra che è Bessa, spompati dopo aver macinato chilometri fra le linee, il Genoa è del gatto.

A margine della partita le dichiarazioni di Perinetti sulla cessione di Piatek, sono parole di un dirigente indegno di questo sodalizio. Semplicemente fastidiose.

Più importanti le parole di capitan Criscito, che ha parlato chiaro ed è un messaggio alla società: "Senza Piatek è dura. Ha fatto più della metà dei nostri gol e se dovesse andare al Milan ci mancherà. A noi i giocatori come lui servono". Tolto Piatek il bomber è Kouamé con 3 gol.


GENOA - MILAN   0 - 2(20 - 21/01/19)
27' st Borini, 38' st Suso
Radu, Romero , Biraschi (31' st Pereira), Criscito , Zukanovic , Bessa, Veloso (39' st Dalmonte), Rolon , Lazovic, Pandev (13' st Favilli), Kouame [All. Prandelli, Vodisek, Russo, Gunter, Pezzella, Romulo, Lopez, Lakicevic]
Donnarumma, Abate, Musacchio, Zapata (14' pt Conti), Rodriguez, Paquetà , Bakayoko, Calhanoglu (34' st Mauri), Suso (43' st Castillejo), Cutrone , Borini [All. Gattuso, Reina, A. Donnarumma, Simic, Strinic, Torrasi, Tsadjout, Montolivo, Bertolacci, Laxalt]
Arbitro: Orsato di Schio - Corner: 5-6 - Recupero: 3' e 3' - Spett: 19.794