Genoa-Lazio 2-1

44' pt Badelj, 30' st Sanabria, 49' st Criscito

Commento
di SdG   ser20190217a

Il Genoa ci crede fino all'ultimo e capitan Criscito completa la rimonta con un gran gol. Il Grifone pesca il jolly contro una Lazio rabberciata ma forte

Il marasma in gradinata dopo il gol di Mimmo Criscito è un grande regalo che questa squadra ha fatto ai suoi tifosi. Se sei genoano vivi per momenti come questi che arrivano se qualcuno ci crede fino all'ultimo e in questo caso a crederci più di tutti sono stati proprio i giocatori, protagonisti di un finale arrembante contro una Lazio arrivata a Genoa rabberciata, ma pur sempre capace di portarsi in vantaggio.

Primo tempo direi brutto. Genoa che non sfrutta mai la fascia destra affidata a Biraschi e Lazovic, mentre a sinistra le incursioni di Criscito e Zukanovic a rimorchio sono spesso prevedibili. Ci si affida a lanci lunghi soprattutto per Kouamé. Centralmente si crea poco o niente. Azioni manovrate rarissime. Il centrocampo col rientro di Rolon e con la conferma di Lerager e Radovanovic ha più propensione a distruggere che a creare. Il sacrificato è Bessa. Manca qualcosa in fase offensiva, Prandelli correrà ai ripari nella ripresa inserendo prima il brasiliano togliendo Lazovic, poi “nonno” Pandev per Radovanovic. E sarà proprio questa mossa, approvata da tantissimi applausi, a scatenare lo stadio e il Grifone.

Ad ogni modo, prima del vantaggio di Badelj, frutto di una serie di scambi di qualità dei laziali nei pressi della nostra area di rigore con finta che che beffa Zukanovic, era stato proprio il Genoa ad andare vicino al gol. Prima con Rolon, gran tiro deviato in corner da Strakosha, poi con Sanabria tiro respinto di piede dal portiere. Ancora Genoa con un colpo di testa di Kouamé centrale.



Ripresa con Genoa ancora imballato. Correa impegna Radu con un rasoterra, il portiere del Genoa si distende e devia in corner. Dopo i cambi il Genoa continua a fare fatica a costruire. La Lazio potrebbe raddoppiare con Badelj che tira al volo da fuori area. E' un missile che Radu sfiora con le dita, il resto lo fa la traversa.

Il Genoa guadagna metri, è più efficace a centrocampo e può affidare palloni a Bessa e Pandev. La Lazio rincula forse per effetto dei 90 minuti in Europa League. Inzaghi perde anche il suo difensore Radu. Entra Bruno Jordao e in difesa va Leiva che interviene nel gol del pareggio su corner calciato dalla sinistra. Cross di Criscito, testa di Zukanovic, controllo di suola di Sanabria che prepara la conclusione, ma Leiva tira sul piede di Sanabria e il pallone finisce in rete.

La nord alza il volume, azzarda anche un coro “devi vincere”... Azione Genoa, diagonale di Pandev deviato da Lulic, la palla sfila davanti a Sanabria e va in corner. Il Genoa spinge, scende Biraschi che da fuori calcia bene, un buon rasoterra che esce di poco alla destra del portiere. Quando tutti pensano che tutto sommato un punto muove la classifica, Kouamé conquista un corner. Sugli sviluppi cross di Rolon deviato, respinta di Caicedo, sinistro chirurgico di Mimmo da 18 metri che manda il pallone sul palo interno e poi... potete immaginare.


Il gol di Sanabria  
Il gol di Criscito  


GENOA - LAZIO   2 - 1(24 - 17/02/19)
44' pt Badelj, 30' st Sanabria, 49' st Criscito
Radu, Biraschi (43' st Pereira), Romero , Zukanovic, Criscito , Lerager, Radovanovic (11' st Pandev ), Rolon, Lazovic (1' st Bessa), Sanabria, Kouamé [All. Prandelli, Marchetti, Jandrei, Lakicevis, Pezzella, Gnter, Dalmonte, Veloso]
Strakosha, Patric , Acerbi, Radu (27' st Jordao), Marusic, Romulo (19' st Leiva), Badelj , Cataldi, Lulic, Immobile (10' st Caicedo), Correa [All. Inzaghi, Guerrieri, Neto, Proto, Kalaj]
Arbitro: Banti di Livorno - Corner: 7-3 - Recupero: 1' e 6' - Spett: 22.000