Genoa-Juventus 2-0

27' st Sturaro, 36' st Pandev

Commento
di SdG   ser20190317a

Vittoria esaltante con due gol nella ripresa di Sturaro e Pandev. Prima sconfitta in campionato dei bianconeri

Bella cornice di pubblico, stadio finalmente pieno, e bella partita del Genoa che infligge la prima sconfitta in questo campionato alla Juventus e mantiene le distanze dalle inseguitrici. Un successo importante non solo per la caratura dell'avversario, che non perdeva con due gol di scarto da maggio del 2017, ma anche per la prestazione dei ragazzi in campo, finalmente apparsi tonici, decisi, attenti in difesa e sempre in movimento per trovare soluzioni offensive.

Prandelli ha schierato il Genoa con un 4-4-2. Ne ha beneficiato Kouamé che in posizione centrale è tornato a seminare scompiglio, Radovanovic, Rolon e Lerager che hanno disputato forse la loro migliore partita. Bene Pedro Pereira a destra e Lazovic a sinistra. Sanabria è tornato pericoloso, non più abbandonato in attacco. Grande anche la prestazione di Criscito.

La Juve era leggermente rimaneggiata dopo la grande rimonta di Champions League sull'atletico Madrid. A casa Ronaldo, per la delusione di tanti tifosi anche genoani che avrebbero voluto vedere il campione portoghese, ma che si sono comunque consolati con la bella vittoria del Grifone. Fuori anche Chiellini e Matuidi, ma i titolari erano di tutto rispetto. Non scherziamo.

Juventus forse sorpresa dall'aggressività del Genoa che per 20 minuti non ha lasciato respirare i bianconeri, che poi si sono distesi in attacco non riuscendo però a creare pericoli. All'attivo della squadra di Allegri una conclusione di Dybala smorzata da Zukanovic e facile presa di Radu.

Genoa più pericoloso, enorme l'occasione al 16' con assist di Pereira per Kouamé, pallone a Sanabria che da posizione centrale ha calciato forse ma non troppo angolato e Perin ha fatto una paratona delle sue. Un tiro a giro di Lazovic deviato in corner. Altra grande occasione al 30': mischia in area e da pochi passi Romero tira addosso a Perin, sul successivo cross, testa di Kouamé tocco di mano di Cancelo e rigore assegnato da Di Bello. Poi il VAR toglie il rigore per un precedente tocco di mano dello stesso Kouamé. Finale di tempo altra bella azione con palla che arriva a Rolon che da buona posizione tira alto.



Ripresa con la Juventus che prova a cogliere il Genoa impreparato. Una punizione per Dybala che mira il palo più vicino da posizione angolata, palla deviata in corner. E' cambiata l'inerzia della partita che però forse è diventata più congeniale al Genoa che in difesa soffre poco e riesce a ripartire lanciando Kouamé e Sanabria. Al 10' il VAR torna di nuovo protagonista, Mazzoleni fa annullare un gol di Dybala perché tutta l'azione era viziata da un precedente fuorigioco Emre Can. Incredibile!

La svolta del match arriva con i cambi. L'ingresso di Pandev per Sanabria è determinante. Goran serve l'asssit all'altro subentrato, Stefano Sturaro, all'esordio in campionato dopo lunga assenza, tiro a giro da fuori area, pallone che rimbalza e inganna Perin proteso in tuffo sulla sinistra. Un vantaggio insperato che il Genoa riesce a raddoppiare con un bel contropiede di Koumé supportato da Pandev: passaggio e tiro immediato di sinistro dell'italo-macedone: pallone ancora all'angolo alla sinistra di Perin.

Restano 10 minuti più recupero che filano via lisci nell'entusiasmo del Ferraris che poi esplode di gioia al triplice fischio.

Grande partita che fa un po' riflettere sui precedenti tre impegni poco esaltanti con Chievo, Frosinone e Parma. Mi rifiuto di pensare che l'avversario di oggi, squadra tra le più forti al mondo, abbia stimolato i nostri giocatori. Preferisco credere che Prandelli abbia trovato la “quadra” e che già a Udine rivedremo un Genoa bello ed efficace.


Il gol di Sturaro (no audio)  
Il gol di Pandev (no audio)  


GENOA - JUVENTUS   2 - 0(28 - 17/03/19)
27' st Sturaro, 36' st Pandev
Radu, Pereira, Romero , Zukanovic, Criscito , Lerager, Radovanovic (30' st Veloso), Rolon, Lazovic (25' st Sturaro), Sanabria (15' st Pandev ), Kouamé [All. Prandelli, Marchetti, Jandrei, Gunter, Lapadula, Pezzella, Biraschi, Mazzitelli, Bessa, Dalmonte]
Perin, Caceres , Bonucci, Rugani, Cancelo (15' st Bernardeschi), Emre Can , Pjanic, Bentancur (32' st Spinazzola), Alex Sandro , Dybala, Mandzukic (29' st Kean) [All. Allegri, Szczesny, Pinsoglio, Chiellini, Matuidi, Nicolussi Caviglia, Moreno]
Arbitro: Di Bello di Brindisi - Corner: 6-6 - Recupero: 2' e 4' - Spett: 30.695