Udinese-Genoa 2-0

3' pt Okaka, 17' st Mandragora

Commento
di SdG   ser20190330a

Il dopo "sbronza" del solito Genoa: avversario alla portata, partita giocata male e persa. Due punti con Chievo, Frosinone, Parma e Udinese...

Altra figuraccia del Genoa che nelle ultime 6 partite ha vinto in casa con Lazio e Juventus, ma ha conquistato solo 2 punti con Chievo, Frosinone, Parma e Udinese. Giocando spesso male.

Gli ingredienti per la sconfitta e per un'altra giornata di nervoso c'erano tutti: trionfo con la Juventus, sosta che rammollisce, avvicendamento di Nicola con Tudor sulla panchina dell'Udinese... Tudor, lo diciamo subito, ha influito meno di Prandelli sul risultato. Prandelli ha presentato un 4-4-1-1 con Sturaro di supporto a Kouamé. Sanabria tornato tardi dall'impegno con la sua nazionale in panchina. Risultato: squadra leziosa, impacciata e propensa a pasticciare. Tre punti all'Udinese su un piatto d'argento.

Pasticcioni al 3' minuto quando sulla fascia sinistra, in attacco, Criscito Lazovic e Rolon regalano palla a Pussetto che innesca il veloce contropiede del vantaggio, con assist di Fofana per Okaka.

La reazione purtroppo lascia il tempo che trova: un tentativo di Kouamé debole, un gran bel tiro di Radovanovic da 30 metri, alzato in corner. Un colpo di testa su corner che attraversa l'area piccola e esce di poco. Stessa occasione per l'Udinese con De Paul che viene pescato solo in area e di testa mette fuori.

Secondo tempo con immediata sostituzione: Pandev e Bessa al posto di Lazovic e Rolon. Argentino già ammonito dal pessimo Pairetto che ammonisce a seconda di come gli gira. Il suo metro ondivago ha salvato dall'espulsione Sandro nel primo tempo. Bessa invece viene ammonito dopo 35' secondi dal suo ingresso. Va be' un arbitro che è quel che è, lo sanno tutti, e lo è per tutti.

Genoa più intraprendente nella ripresa, ma come sempre ci accade con le squadre che si chiudono c'è un gran giro palla con poche idee. Si concretizzano cross in area spesso preda dei difensori, rari i tagli che mettono in difficoltà la difesa avversaria. Qualcosa in tal senso hanno fatto Sturaro e Pandev. Ma noi gente che salta l'uomo non l'abbiamo. A proposito Bessa si è involuto. Errori tecnici nei passaggi e poca reattività in area non aiutano.



Così l'Udinese raddoppia con un tiro da 35 metri di Mandragora, bello, un eurogol si sarebbe detto anni fa, probabilmente imparabile. Il Genoa potrebbe segnare allo stesso modo con Radovanovic che riceve un pallone dal limite e calcia a colpo sicuro ma manda il pallone a 6 o 7 metri dal palo. E quindi...

Il Genoa attacca e si espone ai contropiedi. Per due volte ci proviamo noi a fargli segnare il terzo: Zukanovic cicca un controllo in area e regala il pallone a Pussetto che da due passi calcia nella fascia degli asteroidi. Anche Koumé ha un'opportunità simile nell'area piccola, anticipa il difensore e gira di piatto sopra la traversa.

Poi Lasagna approfitta di un passaggio mollo di Pereira per Radu e Radu salva in uscita sull'attaccante. Ancora Lasagna in contropiede, calcia a lato. L'ingresso di Lapadula per Sturaro ci permette di avere qualche possibilità in più. Proprio Lapadula sfrutta un traversone e colpisce di testa la traversa, palla verso Koumé che ribadisce di testa, ma il portiere para in due tempi. Il Genoa colleziona in questa partita diverse conclusioni, poche quelle pericolose.

Nota a margine, la nostra inefficacia puerile sui calci di punizione diretti. Che tristezza.

Insomma ennesima delusione. Qualche timore è lecito perchè è evidente che la nostra squadra non sia quella che ha battuto Lazio e Udinese, ma quella che ha fatto due punti con le quattro già citate, quindi due pareggi e due sconfitte con squadre alla portata. E altre 9 partite con la salvezza sempre da conquistare: in arrivo Inter e Napoli... Possiamo stare allegri?

Alla fine della partita sono volate parole grosse nello spogliatoio, questo il commento di Mimmo Criscito sulla partita (da buoncalcioatutti.it): "Eravamo molli, non arrivavamo mai sulla secondo palla. Abbiamo perso quasi tutti i contrasti, loro li vincevano sempre. Si vedeva che avevano una cattiveria diversa rispetto a noi, questo è un dato di fatto. Non sono preoccupato, penso sia solo una giornata storta. Queste non sono prestazioni da Genoa".


UDINESE - GENOA   2 - 0(29 - 30/03/19)
3' pt Okaka, 17' st Mandragora
Musso, Stryger Larsen , Troost-Ekong, De Maio, Zeegelaar , Fofana (39' st Badu), Sandro (18' st Behrami), Mandragora, Pussetto, Okaka (29' st Lasagna), De Paul [All. Tudor, Perisan, Nícolas, Opoku, Wilmot, Ter Avest, Samir, Micin, Ingelsson, Bocic]
Radu, Pereira , Romero, Zukanovic, Criscito , Lerager, Radovanovic, Rolon (1' st Pandev), Lazovic (1' st Bessa ), Sturaro (25' st Lapadula ), Kouamé [All. Prandelli, Jandrei, Marchetti, Gunter, Pezzella, Biraschi, Veloso, Mazzitelli, Dalmonte, Sanabria]
Arbitro: Pairetto di Torino - Corner: 3-5 - Recupero: 0' e 4' - Spett: 17.072