Napoli-Genoa 1-1

34' pt Mertens, 48' pt Lazovic

Commento
di SdG   ser20190407a

Il Genoa gioca al calcio, osa, crea e pareggia in inferiorità numerica con un gran gol di Lazovic

Il pareggio al San Paolo nel posticipo della 31a giornata rappresenta una boccata di aria buona per il Genoa e per l'ambiente rossoblù tutto, non tanto per il punto che in questo momento è d'oro, ma per la prestazione dei giocatori che hanno osato, come chiedeva Prandelli, e hanno giocato finalmente a calcio producendo numerose palle gol.

Una partita difficile resa quasi impossibile dall'espulsione di Sturaro al 28' del primo tempo, sanzionato per un'entrata dura in attacco. Recidivo l'arbitro Pasqua che aveva già condizionato la partita con la Spal espellendo Criscito dopo pochi minuti. Stasera ha deciso su imbeccata del VAR Aureliano (di... Bologna).

Il Genoa in dieci ha subito il gol di Mertens, tiro dalla distanza agevolato proprio dall'assenza di un mediano, ma ha riequilibrato il punteggio prima del riposo con un gol di Lazovic, tiro al volo di destro a finalizzare l'azione splendida imbastita da Kouamé e Pandev. Bellissimo l'assist dell'italo-macedone. Il gran gol ha gelato lo stadio dei nostri cosiddetti gemelli, che già si erano messi in luce negativamente nel momento dell'espulsione di Sturaro con l'esultannza per la decisione di Pasqua e i fischi che hanno accompagnato l'uscita del nostro giocatore. Ce ne ricorderemo. Stadio che era già stato mmutolito quando Gunter aveva colpito il palo alla sinistra di Karnesis sugli sviluppi di un corner.

Ripresa con Napoli alla ricerca del vantaggio e vicino ad ottenerlo con Milik di testa e con un'altra conclusione deviata da Gunter, bravissimo Radu che si è fatto trovare attento sul primo tiro e reattivo col piede sul secondo. Una paratona. Genoa in affanno ma incredibilmente pronto a ripartire e a cercare il raddoppio con Kouamé, servito da Pereira, il Napoli si salva in corner, e poi con Rolon, un tiro che ha sfiorato il palo, fotocopia di quello da biliardo di Pandev nel primo tempo, finito fuori di un niente. In entrambi i casi Karnezis impietrito a guardare.



L'ingresso di Insigne, Mario Rui e Ounas ha permesso al Napoli di tenerci schiacciati dietro, ma non ha prodotto il risultato sperato da Ancelotti. Il Genoa ridisegnato da Prandelli, nemmeno lontano parente di quello che ha sorpreso in negativo mercoledì scorso con l'Inter, è uscito tra gli applausi meritati dei 167 supporters rossoblù presenti.

Noi ovviamente evitiamo di esaltarci per questa prestazione e manteniamo il doveroso distacco per non alimentare le dicerie sull'umoralità del tifoso genoano. Piuttosto ci domandiamo come mai il Genoa sia così “bipolare” e offra prestazioni così opposte nel giro di pochi giorni. Ci chiediamo anche come mai la formazione di stasera, determinata dalle squalifiche di Zuknovic e Romero, ma anche da un po' di turnover, sia sembrata più equilibrata e più efficace di quella insensata vista con l'Udinese e di quella impotente vista con l'Inter.

Critica doverosa: errori gravi anche oggi in difesa o nei pressi dell'area di rigore hanno permesso al Napoli di andare vicino al vantaggio. Non nomino chi li ha fatti perché questi giocatori hanno fatto anche tante cose buone. Ma sono errori non tollerabili e che in un derby potrebbero costare tantissimo. Al netto di questi errori prestazione positiva di tutti i giocatori schierati. Menziono Pandev (un assist e due occasioni da rete, bello il tiro di sinistro a giro parato), Lazovic finalmente deciso e decisivo nelle conclusioni, Veloso che ha fatto il suo lavoro egregiamente, Mimmo, Radu che ha all'attivo anche una grande parata su Callejon nel primo tempo, Biraschi per il tiro al volo da 35 metri parato a fatica, Koumé spina nel fianco instancabile e sempre pronto a impegnare Karnezis (bello il tiro nel primo tempo), Bessa che è tornato al suo livello migliore. Gunter e Biraschi in versione centrali se la sono cavata contro avversari tosti.

Per Ancelotti era una prova generale per la sfida di Europa League con l'Arsenal, Prandelli invece cercava un'iniezione di fiducia in vista del derby. E c'è stata. Forse il derby ce lo giocheremo. Ma non dovremo sbagliare nulla.


Il gol di Lazovic (no audio)  


NAPOLI - GENOA   1 - 1(31 - 07/04/19)
34' pt Mertens, 48' pt Lazovic
Karnezis, Hysaj (43' st Ounas), Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam (32' st Mario Rui), Callejon, Allan (22' stInsigne), Ruiz, Zielinski, Mertens, Milik [All. Ancelotti, Meret, Ospina, Luperto, Malcuit, Younes]
Radu, Biraschi, Gunter , Criscito, Pereira, Sturaro , Veloso (32' st Radovanovic), Lazovic, Bessa (37' st Pezzella), Kouamé, Pandev (18'st Rolon) [All. Prandelli, Jandrei, Marchetti, Fallou, Mazzitelli, Lerager, Lapadula, Sanabria, Favilli]
Arbitro: Pasqua di Nocera Inferiore - Corner: 11-6 - Recupero: 3' e 3' - Spett: 25.000