Atalanta-Genoa 2-1

1' st Barrow, 8' st Castagne, 44' st Pandev

Commento
di SdG   ser20190511a

Una sconfitta preventivabile, ma tutto sommato evitabile per una squadra capace di mantenere la concentrazione per 90 minuti. Purtroppo questa squadra non è il Genoa di Prandelli.

I rossoblù sono stati salvati per due volte dal guardalinee che ha annullato due gol all’Alatanta, entrambi per offside di Zapata. Decisioni giuste. Ma le azioni dei giocatori di Gasperini c’erano tutte. E gli svarioni anche. Scampato il pericolo e dopo aver portato al riposo un confortante pareggio a reti inviolate, i nostri si sono fatti cogliere impreparati al 45’’ della ripresa, scatto di Barrow che supera tre statuine in linea, riceve e tira, Radu sfiora ma non evita la capitolazione.

Psssano 6 minuti e l’Atalanta raddoppia, un’azione stile allenamento del giovedì contro i bambini, i passaggi trovano Castagne smarcato sul secondo palo, non marcato da Kouamé. Prandelli avrebbe reinventato Kouamé ala o forse laterale. Si è preso il merito della mossa e il ragazzo ha ammesso di voler ingranare nella nuova posizione. Ovvio però che la fase difensiva non sia nelle corde del nostro attaccante che dopo il gol ha dovuto subire anche il rimbrotto di Criscito, il giocatore che nel frangente ha guidato il presepe rossoblù.

Due gol che chiudono la partita e a nulla serve il gol di Pandev, propiziato dal nostro attaccante più pericoloso, Romero (sic!), che con la Roma è andato in gol, oggi ci è andato vicino di testa, parata di Gollini, e poi ha fatto un assist di tacco all’italo-macedone. Gol arrivato al 44’, a giocatori ormai spompati e incapaci di sfruttare i 4 minuti di recupero concessi da Irrati. L’arbitro oggi ci è abbastanza piaciuto.

Un gol quindi inutile che è costato però il sacrificio del nostro difensore più forte, cazzuto ed incline al cartellino. Già diffidato, l’argentino si è accapigliato con un avversario è si è preso il giallo che lo costringerà a saltare la partita “della vita” col Cagliari.

Da evidenziare la lucidità del nostro Mister che dovendo cambiare un difensore,sul 2 a 0, ha scelto di avvicendare Zukanovic anziché Romero.

Su Prandelli servirebbe un discorso a parte. La squadra è quella che gli ha dato la dirigenza, scarsa, ma lui non sembra attrezzato per un finale di sofferenza. I numeri sono abbastanza impietosi: in 21 partite ne ha vinte appena 4 (come Ballardini in 7), perdendo una quantità industriale di occasioni per sistemare la classifica mentre era alla ricerca di un modulo. Almeno lo avesse trovato.

In tribuna Enrico Preziosi che è arrivato in pullman con la squadra. Inquadrato dopo il 2 a 0 è sembrato un uomo sconfitto, depresso e senza fiducia. Forse pensava alle cavolate fatte quest’anno. Per vincere solo 4 partite nelle ultime 29 (periodo Juric+Prandelli) bisognava mettersi di impegno. Come dice Vurpin sul muro, ha preparato un cocktail mortale di supponenza, menefreghismo, arroganza, vittimismo, e non in ultimo di “ignoranza”. E lo bevono i tifosi.



07’ ammonito Veloso per fallo su Ilicic
08’ gol annullato a Castagne, difesa perforata a sinistra, ma fuorigioco di Zapata sul tiro
14’ cross di Bessa testa senza pretese di Lapadula, alto
18’ gol annullato a Zapata, offside
27’ tentativo al volo da 25 metri di Veloso, fuori
30’ cross di Bessa, testa di Veloso, deviato in corner di spalla da un difensore
34’ ammonito Palomino per fallo su Lapadula
43’ cross di Kouamé testa di Lapadula fuori di un metro
44’ tiro di Veloso da 30 metri, Gollini mette in corner

Secondo tempo

01’ segna Barrow che brucia i difensori in linea, riceve e tira, Radu tocca soltanto
05’ tiro di Lapadula deviato, corner e Zukanovic colpisce di schiena e mette fuori
07’ raddoppio di Castagne azione bella con difesa che dorme
17’ Radu para su Gossens che si infila in area da destra con poca opposizione e tira
37’ cross di Criscito, testa di Romero, Gollini salva
40’ ridicolo colpo di testa di Sanabria
43’ gol di Pandev che sfrutta il tacco di Romero e segna a porta vuota
46’ tiro di Bessa alto
49’ forcing Genoa, Bessa sfinito non riesce a rilanciare verso l’area


Il gol di Pandev  


ATALANTA - GENOA   2 - 1(36 - 11/05/19)
1' st Barrow, 8' st Castagne, 44' st Pandev
Gollini, Hateboer, Djimsiti, Palomino , Castagne, De Roon, Freuler, Gosens, Pasalic (1' st Barrow, 19' st Pessina), Ilicic (44' st Ibanez), Zapata [All. Gasperini, Berisha, Rossi, Reca, Colpani, Del Prato, Piccoli]
Radu, Biraschi, Romero , Zukanovic (11' st Pereira), Criscito, Lerager (5' st Pandev ), Radovanovic, Veloso , Bessa, Lapadula, Kouamé (28' st Sanabria) [All. Prandelli, Marchetti, Jandrei, Gunter, Pezzella, Rolon, Dalmonte, Lakicevic, Schafer]
Arbitro: Irrati di Pistoia - Corner: 0-4 - Recupero: 0' e 4' - Spett: 15.000