Genoa-Cagliari 1-1

40' pt Pavoletti, 44' st Criscito (rig)

Commento
di SdG   ser20190518a

Al Ferraris una grande Gradinata Nord e un pareggio allo scadere che tiene in vita le speranze di salvezza del Grifone.

Purtroppo se una Nord in grande spolvero non riesce a trascinare il Genoa alla vittoria in una sfida fondamentale per la salvezza, vuol dire che la squadra è malata, ma molto malata. Che non fosse composta da fenomeni e da fulmini di guerra lo sapevamo, che fosse guidata in modo eccepibile anche, ma che facesse così fatica a pareggiare in casa contro un Cagliari praticamente già salvo è qualcosa che non pensavamo potesse accadere.

Tolti pochi elementi, Criscito e Romero su tutti, la squadra è composta da elementi modesti. Criscito per fortuna c'era, mancava Romero al quale lo stolto Prantelli non ha risparmiato la squalifica lasciando che venisse ammonito a Bergamo sul 2 a 0 per l'Atalanta. Il suo sostituto Gunter in due circostanze è stato "scherzato" da Pavoletti, troppe: la prima volta c'è voluto un salvataggio di Biraschi, la seconda volta ha perso il duello fisico e Pavo ha segnato.

Il Genoa ha avuto le sue buone occasioni da rete, i numeri sono eloquenti: tiri totali 16 a 4, tiri in porta 9 a 3, tiri in porta da area 7 a 3, occasioni da rete 7 a 3, corner 11 a 3. UN paio di parate difficili di Cragno nel primo tempo ma anche tri non irresistibili. Con questi numeri una squadra che avesse in rosa un centravanti da media serie A avrebbe vinto. Con i numeri odierni del Cagliari Pavoletti ha segnato il suo 15 gol in campionato. Pandev Kouamé Sanabria e Lapadula ne hanno segnati 12 in tutto il torneo.



Il Genoa aveva un centravanti non da media seria A, ma da alta serie A e se n'è privato dopo 3 mesi di campionato. Risultato: se tutto andrà bene il Genoa si salverà all'ultima giornata di campionato. Solo per questo motivo tutti i dirigenti di questa sgangherata società dovrebbero dimettersi, farsi da parte, insomma levarsi in qualche modo dai coglioni e lasciare il loro posto ad altri più capaci. Tutti quelli che erano a Milano a vendere Piatek, nessuno escluso, e il capo plusvalenziere.

Il Genoa ha pareggiato all'89' con un calcio di rigore, concesso per fallo di mano di Romagnoli, evidente ma non visto chissà perché da Valeri. Alla prima interruzione del gioco, dopo più di un minuto, il VAR La Penna ha chiamato il direttore di gara al monitor. Meglio così. Mimmo si è impossessato del pallone, pesantissimo per chiunque altro, specie per Sanabria dopo l'errore con la Roma, e con freddezza da vero capitano ha gonfiato la rete sotto la Nord.

Ci resta una partita a Firenze e la speranza che almeno i prossimi avversari dell'Empoli giochino seriamente.


Il gol di Criscito  


GENOA - CAGLIARI   1 - 1(37 - 18/05/9)
40' pt Pavoletti, 44' st Criscito (rig)
Radu, Biraschi (38' st Pezzella ), Gunter, Zukanovic, Pereira (1' st Kouamé), Bessa, Radovanovic, Veloso , Criscito , Pandev, Lapadula (28' st Sanabria) [All. Prandelli, Marchetti, Jandrei, Lakicevic, Lerager, Rolon, Schafer, Dalmonte]
Cragno, Cacciatore (30' st Romagna), Pisacane, Klavan , Srna, Barella, Bradaric, Ionita, Pellegrini, Cerri (36' st Birsa), Pavoletti (22' st Joao Pedro) [All. Maran, Rafael, Aresti, Lykogiannis, Cigarini, Oliva, Padoin, Deiola, Castro, Despodov]
Arbitro: Valeri di Roma - Corner: 11-3 - Recupero: 1' e 5' - Spett: 22.000