Genoa-Atalanta 1-2

19' st Muriel (rig), 46' st Criscito (rig), 50' st DuvanZapata

Commento
di SdG   ser20190915a

Grande delusione per il risultato finale, non per la partita del Genoa che è stato battuto con un tiro della domenica al 95'.

Si sapeva che non sarebbe stata facile contro l'Atalanta dell'assatanato Gasperini, prossima all'esordio in Champions League, ma che il Genoa se la giocasse così a testa alta e alla pari, rispondendo colpo su colpo sotto il sole a picco delle 12 e 30 di una giornata estiva, primo Lunch Match stabilito dalla sadica Lega Calcio, non era così scontato.

E forse proprio l'atteggiamento che contraddistingue questo Genoa di Andreazzoli, squadra che trova il pareggio al 91' e cotta dal sole e stremata dalla fatica non si accontenta e rischia pure di perdere, come infatti è successo, è la nota positiva di oggi. Atteggiamento che, si spera, porterà un saldo positivo di punti.

La logica avrebbe imposto di non scoprirsi e di portare a casa il pareggio. In tal senso forse manca ancora un po' di maturità. Ci sta di provare a vincere fino al triplice fischio, con la Nord che attira a se' la squadra in attacco, quando in campo hai Kouamé, Pinamonti, Saponara, Pandev e il neo entrato Ankersen che spinge sulla fascia destra, ma c'è avversario e avversario. Concedere due azioni all'Atalanta dopo il 93' è costato quel punto che il Genoa si era guadagnato sudando la maglia e giocando al calcio.

Primo tempo equilibrato, Genoa che cala intorno al 30' ma va al riposo sullo 0 a 0 con alcune occasioni per parte. Una per Pinamonti al quinto, deviazione in corner, una per Pasalic di testa solo davanti a Radu, palla fuori. Tiro di Radovanovic, poi di Lerager deviato da una schiena in corner. Due parate di Radu su Zapata e su Pasalic al 35 e al 37'.



Nella ripresa grande occasione di Kouamé con tiro a giro che Gollini devia in corner. L'Atalanta passa solo su rigore al 19' del secondo tempo. E' Maresca, con un ritardo di oltre un minuto, a chiamare al VAR l'arbitro Fabbri per analizzare un contatto in area fra i due Zapata. Fabbri assegna il rigore che Muriel trasforma.

Andreazzoli trasforma il Genoa rendendolo molto più offensivo con i suoi cambi. Il Genoa attacca e deve subire le ripartenze: Radu salva su Zapata. Occasione per Ankersen, tiro al volo respinto da un difensore. Il pareggio arriva su rigore concesso per atterramento di Kouamé da parte di Djimsiti, non c'è il calcio sulla coscia sinistra, ma c'è una spinta. Criscito trasforma e il Ferraris è una bolgia. Il Genoa sente odore di vittoria e spinge allungandosi. A 30 secondi dal fischio finale un'accelerazione dell'Atalanta viene finalizzata da Zapata con un tiro all'incrocio dei pali: traversa e rete. Pallone solo sfiorato da Radu.

Da censurare il solito Gasperini che esulta trasfigurato urlando "merde" a non si sa chi. Ci mollasse una volta per tutte. Non lo sopportiamo più. E lo mollassero un po' tutti i genoani che ancora perdono le loro bave dietro a un signore che appare sempre falso e scortese.

Ci sono gli applausi, per i nostri, meritati. La differenza alla fine è stata un'occasione da rete: 6 per noi e 7 per loro, quella di Zapata al 95'. Volevamo i tre punti, ne abbiamo perso uno. Si va alla cassa e si paga. Un'altra volta riscuoteremo. Forza Genoa!


Il gol di Criscito  


GENOA - ATALANTA   1 - 2(03 - 15/09/19)
19' st Muriel (rig), 46' st Criscito (rig), 50' st DuvanZapata
Radu, Romero , Zapata , Criscito, Ghiglione (38' st Ankersen), Lerager, Schöne, Radovanovic (25' st Saponara), Barreca (38' st Pandev ), Pinamonti, Kouamé [All. Andreazzoli, Jandrei, Marchetti, El Yamiq, Goldaniga, Biraschi, Pajac, Jagiello, Favilli, Sanabria]
Gollini, Toloi, Djimsiti, Masiello , Hateboer , Pasalic (12' st De Roon), Freuler, Gosens, Ilicic (15' st Muriel), Gomez, DuvanZapata [All. Gasperini, Sportiello, Rossi, Castagne, Arana, Palomino, Ibanez, Kjaer, Malinovskiy, Barrow]
Arbitro: Fabbri di Ravenna - Corner: 8-5 - Recupero: 3' e 5' - Spett: 24.000