Cagliari-Genoa 3-1

1' st Simeone, 38' st Kouamé, 39' st Zapata (aut), 42' st Joao Pedro

Commento
di SdG   ser20190920a

Bruttissima sconfitta, seconda consecutiva, ma stavolta ingiustificabile. Va bene giocare per vincere e perdere, ma non va bene giocare solo un tempo come stasera. Sembra che la spensieratezza estiva sia svanita e si sia tornati quelli di sempre: inconcludenti, sciuponi, svagati dopo l'intervallo e disattenti dopo il gol del pareggio.

Andreazzoli ha voluto effettuare il turnover e ha fatto debuttare da titolari Ankersen, Favilli, Pajac, Saponara e Biraschi. Purtroppo ha debuttato in campionato anche l'atteggiamento perdente che speravamo fosse solo un brutto ricordo.

Il Genoa nel primo tempo ha avuto in pugno la partita e ha sbagliato 5 occasioni pulite per andare in rete: con Saponara, falciato mentre tirava alto da ottima posizione, ancora con Saponara servito da Pajac tiraccio alto, con Favilli servito magistralmente da Kouamé ma l'attaccante sbagliava il controllo solo davanti a Olsen e un difensore chiudeva, con Kouamé di testa sul cross di Schöne bella conclusione, ma centrale e Olsen metteva in corner, e ancora con Schöne pescato in area da Ankersen: troppa sicurezza e tiro alto sulla traversa. Cagliari pericoloso solo su un tiro sbagliato di Ionita intercettato di testa da Simeone, fuori.

Secondo tempo e il Genoa entra in campo senza grinta, forse non concentrato, il Cagliari batte e fraseggia liberamente nella nostra metà campo e al primo minuto può mettere il cross per la testa di Simeone che anticipa Criscito e batte Radu.



Genoa che non sfonda, un problema per Criscito tiene tutti in ansia, ma lui continua. L'uscita di Cigarini per noie muscolari ci permette di stazionare nella metà campo avversaria, ma a parte un colpo di testa di Favilli su schema da corner (il gol lo avrebbe annullato il VAR per fuorigioco) non si riesce a trovare un varco fino al 38' quando il Genoa sviluppa una buona azione al limite dell'area, c'è l'assist di tacco di Sanabria e il gran tiro di Kouamé. Pareggio. Ma dura niente. Il Cagliari batte, noi rinculiamo e stiamo a guardarli mentre fanno più di 10 passaggi consecutivi fino al cross dalla nostra sinistra, Birsa stacca e la manca, la palla picchia su Zapata, sul palo ed entra.

Il terzo gol arriva col Genoa proteso alla ricerca del secondo pareggio ed è mortificante. Palla forzata indietro di Lerager che al limite dell'area viene aggredito e la colpisce scivolando, la prende Joao Pedro sul quale intervengono Pajac e Zapata che si scontrano tra loro e cadono! Partono in due contro zero dalla loro metà campo, Joao Pedro si prende il gol, e Radu non può farci nulla.

La squadra oggi ha segnato passi indietro enormi. Ci chiediamo se il turnover andasse fatto, essendo un anticipo del venerdì e si giocherà la prossima mercoledì in casa. E se alcuni siano in forma, specie Favilli e Saponara che non sono sembrati presentabili per un impegno ufficiale. Favilli, che dire? Un bomber vero, o pronto, con quell'assist di Kouamé e in quella situazione segna. Punto. Allora è preferibile Sanabria che è più agile e tecnico. Saponara? Ha sbagliato due gol, non è di aiuto a metà campo. Biraschi ha fatto il suo. Ankersen, meno sfruttato di Pajac, poche ombre e poche luci.

Fine della pacchia? Per noi tifosi sicuramente. Di rovinarci giornate, serate, week end, nottate con spettacoli del genere non ne avevamo più voglia. Speravamo di prenderci un anno sabbatico lontani dalla sfiga, ma invece siamo alle solite: 50% di sconfitte, illusi da belle partite e poi delusi da uno scivolone rovinoso. E con mille dubbi che iniziano a frullare nella testa. Sul tecnico, sulla rosa, sulle strategie. Ci sono punti in palio, per la miseria. Perderli perché si prova a vincere mi sta anche bene, ma così no.


Il gol di Kouamé  


CAGLIARI - GENOA   3 - 1(04 - 20/09/19)
1' st Simeone, 38' st Kouamé, 39' st Zapata (aut), 42' st Joao Pedro
Olsen, Cacciatore, Pisacane, Ceppitelli, Pellegrini Luca, Nandez, Cigarini (11' st Oliva), Ionita, Castro (35' st Rog), Joao Pedro , Simeone (37' st Birsa) [All. Maran, Aresti, Rafael, Klavan, Lykogiannis, Pinna, Walukiewicz, Deiola, Cerri, Ragatzu]
Radu, Biraschi, Zapata, Criscito , Ankersen, Saponara (29' st Pandev), Schöne, Radovanovic (29' st Lerager), Pajac, Kouamé, Favilli (32' st Sanabria) [All. Andreazzoli, Jandrei, Marchetti, Romero, El Yamiq, Jagiello, Goldaniga, Ghiglione, Barreca, Cassata, Pinamonti]
Arbitro: Manganiello di Pinerolo - Corner: 4-3 - Recupero: 1' e 5' - Spett: 16.000