Genoa-Milan 1-2

41' pt Schöne, 6' st Hernandez, 12' st Kessie (rig)

Commento
di SdG   ser20191005a

Il migliore Genoa probabilmente degli ultimi 3 anni. Sembra strano dirlo dopo una sconfitta, ma mai come stasera il risultato è bugiardo. Il Genoa ha dominato il primo tempo sballottando un Milan intimorito da una parte all'altra del campo, tanto che sembrava una barchetta nel mare in tempesta, con corsa, cambi di gioco spettacolari, aggressività. Genoa "titolare", con Pajac al posto di Barreca indispoonibile.

Reina oggi schierato al posto di Donnarumma è il protagonista rossonero della partita. Ha dovuto compiere tre interventi nel primo tempo, al 6' su Lerager che gli si presenta davanti ma gli tira praticamente addosso, al 36' parando una conclusione di Ghiglione e tre minuti più tardi sventando un tentativo di pajac dalla sinistra. Capitola sulla punizione velenosa calciata da Schoene, è una paperaccia perché ha effetto e gli scappa dalle mani. Viene graziato da Romero che sul finale di tempo gli svetta davanti e incorna ma manda il pallone poco sopra la traversa. Si rifarà proprio su Schoene nel finale parandogli un rigore.

E' un Genoa che riceve applausi. Mariani invece riceve fischi. Sorvola su tre fallacci rossoneri e guarda caso il primo ammonito è come al solito un rossoblù: Zapata. Per un fallo ai 20 metri che regalerà al Milan l'unica fiammata del primo tempo: punizione di Suso che Radu respinge coi pugni. Riesce poi ad espellere Saponara per qualcosa successo nei pressi della nostra panchina.

E' un Genoa anche sfortunato, oltre alla gran mole di gioco che ha fruttato solo un il minimo vantaggio, ha perso al 10' il suo capitano costretto alla barella per un grave infortunio muscolare. Sostituito da Biraschi.

Una partita nelle mani del Genoa che però deve fare i conti con l'ingenuità dei suoi giovani in campo. Eroe negativo Romero nella ripresa. Ripresa che il Milan affronta con due cambi: Leao per Piatek e Paquetà per Cahlanoglu. Genoa che impiega tempo a metabolizzare le variazioni di Giampaolo e subisce al 6' il pareggio in modo sciocco. Punizione ai 25 metri per fallo di Romero che proteste invece di ostacolare la ripresa del gioco che infatti avviene e ci coglie impreparati, Paquetà serve Hernandez che entra in area e dal fondo sbaglia il cross infilando il pallone da Radu e il palo.

Il raddoppio Milan è grazie a un rigore per pallone picchiato sul braccio largo di Biraschi, Biraschi non ha cercato il pallone, Dopo lunga visione delle immagini Mariani ha concesso il rigore, ma incredibilmente ha pure espulso Biraschi valutando il suo come un gesto antisportivo. Kessie spiazza Radu e porta in cantaggio il Milan.



Genoa in 10 e costretto a recuperare. Colleziona cartellini: prima Lerager, poi Schoene. Anche Romero, diffidato, ne otterrà uno in modo stupidissimo. Non per qualcosa di utile come un fallo tattico, ma per una protesta. Così il Genoa alla prossima dovrà fare a meno di lui, di Biraschi e di Criscito. Difesa decimata e cambio tattico necessario.

Il Genoa attacca anche in inferiorità numerica. Kouamé serve Pinamonti che tira male. Al posto di Pinamonti entra Favilli e subito confeziona un cross per Kouamé che potrebbe impattare di testa a porta vuota, ma il pallone è troppo alto. Dopo 25' minuti in inferiorità numerica Kouamé costringe al fallo Calabria che già ammonito viene espulso. Entra Pandev e proprio il macedone confezione l'assist che Kouamé contende a Reina che lo tocca e lo butta giù. E' rigore, ma la concessione arriva dopo tre minuti di VAR con Schoene che aspetta col pallone in mano. Tira non molto angolato e Reina mette in corner.

Partita che ha sfatato la leggenda complottista sui giocatori che vogliono esonerare l'allenatore. Fosse vero non avremmo visto il Genoa dominare. Una reminiscenza di fondoschiena doriano riemersa al Ferraris ha salvato la panchina di Giampaolo pur avendo fatto il suo milan a tratti pena. C'è una bella riga di episodi che dicono quanto conti più il culo della bravura: il nostro capitano subito out, un gol casuale su passaggio sbagliato, un rigore a favore che si concede solo da qualche settimana e uno contro sbagliato dal nostro tiratore di punizioni.

Il Genoa ha giocato di gran lunga meglio, mi riferisco alla costruzione del gioco, alla creazione di palle gol, alla "garra". Difetta in intelligenza calcistica in alcuni suoi giocatori ma non può essere una colpa del Mister. Se Andreazzoli venisse esonerato per questa sconfitta sarebbe triste. E' raro vedere giocare il Genoa in questo modo. Persino il pareggio, che era alla portata e ottenibile segnando un rigore, sarebbe stato troppo poco. E' anche vero che siamo penultimi con 5 punti in 7 partite e con 15 gol subiti e che la proprietà è già convinta di aver sbagliato ad affidare la squadra al tecnico toscano. E contro le convinzioni sbagliate non c'è ragionamento che tenga. Chissà poi che fior di sostituto avrà per le mani. Sarà sicuramente un Mourinho.


Il gol di Schöne  


GENOA - MILAN   1 - 2(07 - 05/10/19)
41' pt Schöne, 6' st Hernandez, 12' st Kessie (rig)
Radu, Romero , Zapata , Criscito (11' pt Biraschi ), Ghiglione, Lerager (43' st Pandev), Schöne , Radovanovic , Pajac, Kouamé, Pinamonti (28' st Favilli) [All. Andreazzoli, Jandrei, Marchetti, Goldaniga, El Yamiq, Ankersen, Jagiello, Cassata, Saponara , Sanabria]
Reina, Calabria , Duarte, Romagnoli, Hernandez, Kessie, Biglia , Calhanoglu (1' st Paquetà ), Suso, Bonaventura (35' st Conti), Piatek (1' st Leao). A disp.: A. Donnarumma, Gabbia, Rodriguez, Krunic, Bennacer, Castillejo , Borini, Rebic
Arbitro: Mariani di Aprilia - Corner: 7-0 - Recupero: 2' e 5' - Spett: 22.000