Genoa-Brescia 3-1

34' pt Tonali, 21' st Agudelo, 30' st Kouamé, 34' st Pandev

Commento
di SdG   ser20191026a

Esordio positivo di Thiago Motta sulla panchina del Genoa. Partita delicatissima, vero e proprio scontro diretto quello col Brescia che il Genoa batte e supera in classifica abbandonando la penultima posizione. Positiva anche per l'ambiente, con la Nord che per protesta verso il massimo dirigente è rimasta vuota "di sotto" per circa dieci minuti prima di tornare a tifare e sostenere la squadra alla grande.

Vittoria in rimonta maturata nel secondo tempo, dopo un'ora di gioco poco esaltante, con pochi spunti in attacco e la solita sfortuna che un po' ci attanaglia: il Brescia si limita a contenere il Genoa, che non sa portare attacchi pericolosi, e passa su calcio di punizione concesso generosamente dall'arbitro Abisso. Il tiro di Tonali, per stessa ammissione del giocatore, è un cross sbagliato che si infila sul secondo palo superando Radu proteso in tuffo.

Gli attacchi del Genoa nel primo tempo vivono sulla vivacità di Gumus, giocatore che era finito fuori rosa con Andreazzoli e che Thiago Motta ha recuperato e schierato subito titolare. Un tiro debole parato, uno spunto in velocità e viene steso al limite, infine una bella azione in area con rientro e tiro a giro che Joronen devia corner. Gumus non è l'unica novità della serata. Infatti il tedesco fa sedere clamorosamente in panchina Kouamé. Si gioca a 4 e a sinistra c'è Ankersen. C'è una specie di play arretrato che è Radovanovic, a centrocampo Cassata e Shöne, Lerager più avanzato. In attacco Pinamonti.

Una squadra impacciata, che si perde in mille passaggi indietreggiando fino alla linea di porta. Ben altra musica nella ripresa che Motta inizia con la seconda sorpresa: c'è Agudelo in campo al posto di Radovanovic. Un tiro mollo di Ankersen e un'occasione ghiotta sciupata da Spalek su crossdi Sabelli.



Il Genoa capisce che deve spingere. Meno fronzoli e più decisione. Doppia occasione con Pandev e Ghiglione che non riescono a superare Joronen. Motta inserisce Kouamé per Gumus. Subito un corner e Kouamé svetta e colpisce l'incrocio dei pali. Da questo momento solo Genoa. Il pareggio arriva un minuto dopo con Agudelo che di sinistro concretizza un assist dal fondo di Pinamonti, bravo a soffiare la palla a Gastaldello. Il raddoppio di Kouamé è in semi rovesciata, su assist di Ghiglione. Il terzo gol è su lungo lancio di Zapata, controllo favoloso di Kouamé che lancia Pandev sulla destra: controllo, rientro e tiro di sinistro all'incrocio dei pali. Tre gol bellissimi.

Ci sarebbe gloria anche per Shöne che riceve da Agudelo e calcia rasoterra, Joronen devia sul palo e in corner. E' impressionante come sia cambiata questa partita. Il Genoa è una furia, picchia, scatta, corre. Impressionante Agudelo al suo esordio in serie A, ma anche Ankersen diventa autoritario sulla sua fascia. Il Genoa concede poco al Brescia, solo un'occasione nel recupero, con Cristana e Donnarumma, sventata di piede da Radu.

Il Genoa vince, fugando gli spettri che tanti tifosi conoscono bene e hanno rivisto quando le squadre sono andate al riposo. Per Thiago Motta una vittoria all'esordio e subito un record del campionato di serie A: da quando ci sono i tre cambi, dal 1994, nessuna squadra aveva segnato tre gol con i tre giocatori subentrati. Bisogna ripetersi domenica con l'Udinese, altra sfida da sfruttare per la classifica. In mezzo, mercoledì, l'impegno proibitivo di Torino con la Juventus che però fa un altro campionato.


Il gol di Agudelo  
Il gol di Kouamé  
Il gol di Pandev  


GENOA - BRESCIA   3 - 1(09 - 26/10/19)
34' pt Tonali, 21' st Agudelo, 30' st Kouamé, 34' st Pandev
Radu , Ghiglione , Romero , Zapata, Ankersen , Schöne , Radovanovic (1' st Agudelo ), Lerager (13' st Pandev ), Cassata, Gumus (20' st Kouamé ), Pinamonti [All. Motta, Jandrei, Marchetti, Biraschi, El Yamiq, Goldaniga, Saponara, Barreca, Jagiello, Sanabria]
Joronen, Sabelli, Cistana, Chancellor (40' pt Gastaldello), Mateju, Bisoli , Tonali, Romulo, Spalek (35' st Matri ), Balotelli (27' st Donnarumma), Ayé [All. Corini, Alfonso, Semprini, Ndjoj, Zmrhal, Morosini]
Arbitro: Abisso di Palermo - Corner: 5-3 - Recupero: 2' e 4' - Spett: 21.000