Genoa-Udinese 1-3

21' pt Pandev, 32' pt De Paul, 43' st Sema, 49' st Lasagna

Commento
di SdG   ser20191103a

Nel calcio non si inventa più niente e se sei un tecnico esordiente almeno il buon senso devi averlo. Si capiscono le buone intenzioni del neo tecnico del Genoa, voleva vincere a tutti i costi, ma senza equilibrio non si va da nessuna parte.

Siamo al 25' del secondo tempo, sul'1-1 mantenuto con grandissima fatica e maturato per effetto del bel gol, su azione manovrata, di Pandev con assist di Kouamé e la replica di De Paul su ripartenza con la nostra squadra spaccata in due, con quattro rossoblù a pressare altissimi e nessuno in mezzo. Grandissima fatica perché poi l'Udinese ha avuto diverse occasioni per raddoppiare. E noi non riuscivamo a sfondare. Con Agudelo snaturato in mediana, con Saponara macchinoso e che non copre, cambiato dopo 50 minuti. Con la versione genoana del Tiki Taka, la Tiri-Tera che inizia dal portiere e raramente arriva nell'altra metà campo, ma che procura palpitazioni ai tifosi... Il nostro mister vuole vincere e rimescola le carte. Toglie uno dei due centrali, Romero che ha noie muscolari, e manda in campo Sanabria. Arretra Radovanovic a fare a sportellate con Okaka... Pandev diventa centrocampista. Arriverà al'88' il gol di Sema e, dopo una prepotente azione di Pinamonti che non porta il pareggio per poco, arriverà anche il facile gol di Lasagna a pochi secondi dal triplice fischio.

La sopravvalutazione del materiale a disposizione e la sottovalutazione dei rischi (risultato, classifica, situazione ambientale) sembra evidente nelle dichiarazioni del dopo partita, quando Thiago rivendica le sue scelte e il percorso intrapreso. A chi gli chiede se non gli sembra di aver fatto un cambio scriteriato (Sanabria per Romero) risponde che sono opinioni e il Genoa è sulla buona strada. Difende la squadra, ma non fa autocritica.



Qualcuno spieghi a Thiago Motta che qui fenomeni non ce ne sono e non lo è nemmeno lui. Che se un difensore si fa male entra un difensore, non lo si inventa spostando tre giocatori. Che ci dobbiamo salvare. E se qualcuno gli ha dato obiettivi diversi è un pazzo.

Mercoledì il Genoa si è spompato in una partita da complimenti e da zero punti, perché a Torino in un modo o nell'altro si perde 9 volte su 10, oggi l'incapacità di gestire un risultato che nella situazione del Grifone sarebbe stato prezioso, sebbene l'Udinese sia arrivata al Ferraris in crisi nera, senza Tudor, esonerato venerdì, ma col suo secondo in panchina. E invece è arrivata la SETTIMA sconfitta in UNDICI PARTITE. Evitabile. E se non batti l'Udinese in casa, e nemmeno ci pareggi, e ti ritrovi col 63% di sconfitte e 26 gol subiti, il tuo destino è segnato. Salvo miracoli.

Il buon senso a Cogliate fa schifo, annoia ed è scambiato per incapacità. L'allenatore col più alto tasso di buon senso visto al Genoa negli ultimi 20 anni è stato definito "scarso". Non verrà mai più con questo presidente, che c'è prima o poi darà il benservito anche a Thiago Motta, bollandolo come "predestinato non ancora pronto".

Finché ci saranno tifosi e giornalisti pronti a difendere ogni follia sportiva di questo presidente, che si tramuta nella follia tattica vista oggi, nella classifica deficitaria che abbiamo, nell'ambulanza che porta al San Marino un tifoso per un malore (auguri a lui!), vivremo sempre giornate come questa. Noi, i 18.858 abbonati, e tutti gli altri sempre in attesa di un miracolo. Thiago fai il miracolo.


Il gol di Pandev  


GENOA - UDINESE   1 - 3(11 - 03/11/19)
21' pt Pandev, 32' pt De Paul, 43' st Sema, 49' st Lasagna
Radu, Ghiglione, Romero (25' st Sanabria), Zapata, Ankersen (19' st Barreca), Schöne, Agudelo, Pandev , Saponara (7' st Radovanovic), Kouamé, Pinamonti [All. Motta, Jandrei, Goldaniga, Lerager, Gumus, El Yamiq, Biraschi, Jagiello, Pajac, Cleonise]
Musso, De Maio (20' st Becao), Ekong, Nuytinck , Opoku, Mandragora, Walace, De Paul, Sema , Nestorovski (27' st Lasagna), Okaka (44' st Teodorczyk) [All. Gotti, Perisan, Nicolas, Sierralta, Samir, Fofana, Ter Avest, Pussetto, Barak, Teodorczyk]
Arbitro: Pasqua di Nocera Inferiore - Corner: 8-5 - Recupero: 0' e 4' - Spett: 20.000