Verona-Genoa 2-1

40' st Sanabria, 9' st Verre (rig), 20' st Zaccagni

Commento
di SdG   ser20200112a

Disfatta del Genoa che ha perso anche a Verona e si avvicina al compimento di un anno solare dall'ultima vittoria in trasferta. Non tanto per il risultato, ma per l'inconsistenza dimostrata al cospetto di una formazione molto robusta. Tutte le statistiche del match ci vedono deficitari. Chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad un bel gol segnato da Sanabria su assist di Barreca, unico tiro in porta, e grazie a due grandi parate di Perin, strepitosa quella su acrobazia di Pessina.

Secondo tempo disatroso, col Verona che aumenta i giri e corre il doppio ed è su tutti i palloni, con Mariani che ammonisce 6 dei nostri e fischia a senso unico, con il Genoa che scompare dopo l'uscita di Schöne, ma anche col danese, già ammonito e a rischio per le sue entrate in ritardo, il Genoa era in difficoltà. Il Genoa ha subìto tantissimo il gioco sulle fasce e la robustezza del centrocampo avversario, ma il pareggio è su rigore assai dubbio. Intervento evitabile sulla linea di fondo di Romero con avversario verso l'esterno, apparentemente sul pallone, ma Mariani col Genoa ha un conto aperto decreta il rigore. Segna Verre.

Il raddoppio, dopo un'occasione clamorosa di testa di Faraoni, arriva con una giocata sulla nostra sinistra, un dai e vai con colpo di tacco e tiro Raahmani che Perin non trattiene, lo parerebbe in due tempi, ma arriva Ankersen e gli sposta il pallone favorendo Zaccagni che non si fa pregare. Il Genoa non riesce a reagire, è del tutto inconsistente. Per alcuni pesano i 120 minuti col Torino di giovedì, per altri c'è da capire di che materia sono fatti. Il Torino oggi ha vinto.



Juric alla fine esulta come aveva fatto il suo maestro Gasperini. Degno allievo. Forse peggio. E' la sua rivincita, se la goda noi abbiamo da fare pulizia in casa nostra non abbiamo tempo da perdere con i pagliacci come lui, abbiamo già i nostri.

In campo c'erano Perin e Behrami entrato al posto di Schöne. Non Destro. Questi i tre rinforzi procurati finora da Preziosi & Co. ma ne servirebbero almeno altri 3 o 4 in una rosa che è pletorica. Quindi scordiamoci i rinforzi e scordiamoci anche la salvezza perchè questa squadra anche oggi ha dimostrato di non potercela fare.

Non si perdono 11 partite su 19 per caso. Si perdono perchè si è più deboli degli altri. E chi è più debole retrocede. Spero in un girone di ritorno esaltante, ma non ci credo. I segnali di un modo di lavorare osceno c'erano da anni, ma sono stati dimenticati dopo ogni salvezza stentata. Soprattuto da chi ha operato in questo modo. E non si vede discontinuità. Si cercano in giro scommesse per non investire, perchè se si investe e si retrocede il danno economico è enorme ed erode il paracadute che dovrebbe servire per i conti e per risalire.

Nicola in sala stampa visibilmente incazzato, ma è lo è sempre, dice di non essere preoccupato, ma è "occupato da quello che ha visto": ingenuità e incapacità di lettura in campo, l'assenza di reazione dopo il raddoppio. Dice che bisogna cresccere in molte cose e servono analisi approfondite. In tre partite ha viste cose buone e altre cattive, e con obiettività bisogna vedere dove migliorare. In fondo era la terza e ultima partita del "casting". Ora qualcosa si inventeranno.


Il gol di Sanabria  


VERONA - GENOA   2 - 1(19 - 12/01/20)
40' st Sanabria, 9' st Verre (rig), 20' st Zaccagni
Silvestri, Rahmani , Gunter, Kumbulla, Faraoni, Amrabat (46' st Badu), Veloso, Lazovic, Pessina, Zaccagni (43' st Pazzini), Verre (49' st Dawidowicz) [All. Juric, Berardi, Radunovic, Vitale, Stepinski, Di Carmine, Bocchetti, Danzi, Wesley, Adjapong]
Perin, Biraschi, Romero, Criscito , Ankersen, Cassata , Schöne (7' st Behrami ), Sturaro, Barreca, Pandev (14' st Favilli ), Sanabria (30' st Agudelo) [All. Nicola, Marchetti, Radu, Goldaniga, El Yamiq, Jagiello, Ghiglione, Radovanovic, Destro, Pajac]
Arbitro: Mariani di Aprilia - Corner: 4-2 - Recupero: 1' e 5' - Spett: 14.500