Genoa-Roma 1-3

6' pt Under, 44' pt Biraschi (aut), 45' pt Pandev, 29' st Dzeko

Commento
di SdG   ser20200119a

Avessimo una squadra normale potremmo parlare di sfortuna e di partita che meritava ben altro risultato, ma siccome qui di normale non c'è nulla e la squadra ha perso la DODICESIMA partita su VENTI disputate, parlare di sfortuna esporrebbe all'ilarità di chi giustamente ha visto una squadra regalare tre gol all'avversario e sbagliarne almeno altrettanti.

Abbiamo perso contro una Roma rabberciata (10 assenti), reduce dall'impegno di giovedì in Coppa Italia, perché siamo scarsi. Non c'è altro motivo. Specie a centrocampo. Un centrocampo statico, che non anticipa mai, che non si muove senza palla. Un centrocampo che sfigurerebbe anche in serie B. Nel primo tempo un divario di valori imbarazzante. Nel secondo tempo la squadra ha tirato fuori le palline e si è visto qualcosa.

Commovente l'appello di Nicola all'unità, fatto ieri in conferenza stampa. Come se ce ne fosse bisogno. La gradinata ha tifato come sempre.

Nicola dovrebbe fare appelli alla società affinché gli levasse dai piedi qualche belino mollo di troppo e gli procurasse giocatori che fossero anche Uomini e leader, elementi che andassero in campo sapendo cosa si deve fare per 90 minuti. Capaci di trascinare la squadra. Oggi non ne abbiamo. Marroccu nel pre-partita ha detto che il mercato è stato fatto con largo anticipo e adesso è il momento del silenzio. Speriamo sia un silenzio di facciata e non un esercizio di imbecillità. Perché senza fatti, lo sarebbe.



Di tre acquisti di gennaio in campo c'era solo Perin, che ha fatto le sue belle parate, ma anche la cazzata che ha tagliato le gambe ad ogni possibilità di pareggio, sfiorato più volte nel secondo tempo. E' scivolato su un rinvio e ha regalato il pallone che poi Dzeko ha convertito nel terzo gol giallorosso. Perin oggi non ha dato il bianco con i piedi, anzi. Secondo gol giallorosso solita autorete di Biraschi, stavolta di petto. Primo gol una bella dormita al quinto del primo tempo, perchè siamo durati, appunto, solo 5 minuti: cross di Under che Pellegrini non tocca ingannando Perin.

Il gol del Genoa lo ha segnato Pandev su lancio di 35 metri di Schöne, pallonetto in uscita su Pao Lopez, prima del riposo. Portiere della Roma bravo nel secondo tempo sul colpo di testa di Goldaniga diretto in rete e su conclusione di Barreca nello sviluppo di un corner. Invece sarebbe stato tagliato fuori da un bel cross di Barreca, ma Sanabria non ha trovato la deviazione a porta vuota. Salvato invece da una diagonale di Diawara quando una assist di Favilli gli avrebbe messo davanti Sanabria. Nel primo tempo l'assurdo errore sotto porta di Sturaro e Ghiglione che non hanno trovato la porta da due passi.

Mi fermo perché parlare male di questo Genoa è come parlare male di un parente rincoglionito, o come sparare sulla croce rossa e non ho bisogno di sfogarmi contro gente che è in difficoltà e non ha nessuna capacità di uscire da una situazione penosa. La salvezza richiede qualche risultato eccezionale, ma il Genoa viaggia in modo piatto sulla strada del fallimento sportivo.


Il gol di Pandev  


GENOA - ROMA   1 - 3(20 - 19/01/20)
6' pt Under, 44' pt Biraschi (aut), 45' pt Pandev, 29' st Dzeko
Perin, Biraschi , Romero , Goldaniga, Ghiglione, Cassata (25' st Favilli), Schöne, Sturaro (47' st Radovanovic), Barreca, Pandev, Sanabria (41' st Agudelo) [All. Nicola, Marchetti, Radu, Ankersen, Behrami, Destro, El Yamiq, Jagiello, Pajac, Pinamonti]
Pau Lopez , Spinazzola, Mancini, Smalling, Santon (39' st Cetin), Veretout (28' st Cristante), Diawara, Under (43' st Bruno Peres), Pellegrini, Kluivert, Dzeko [All. fonseca Fuzato, Jesus, Kalinic, Cardinali]
Arbitro: Maresca di Napoli - Corner: 7-3 - Recupero: 1' e 5' - Spett: 20.000