Fiorentina-Genoa 0-0

Commento
di SdG   ser20200125a

Si potrebbe dire che non è cambiato niente. Che il Genoa continua a raccogliere meno di quanto potrebbe. Che quando va bene sprechiamo i gol della vittoria e pareggiamo, quando va male regaliamo i gol agli avversari e perdiamo.

Così oggi annotiamo il rigore sbagliato da Mimmo al 14', il primo in carriera dopo 13 centri consecutivi, e all'88' il lancio di Sturaro per Pinamonti che entra in area e non trova il modo di battere Dragowsky, ma si fa deviare la palla in corner.

Se il primo era visibilmente poco tranquillo e ha tirato centralmente trovando il piede del portiere, il secondo ha dimostrato di non valere tecnicamente quei 18 milioni utili all'Inter per il fair play finanziario. Un pallonetto? Scartare a sinistra il portiere e tirare di destro? E' vitale avere in rosa un attaccante che sappia finalizzare simili opportunità. E ne abbiamo visti in questi anni.

Fra queste due occasioni, altre belle opportunità: un tiro di Favilli deviato in corner, un corner con torre di Biraschi per Sturaro sul secondo palo col nostro fuori traiettoria, una mischia in area con Pandev chiuso, un colpo di testa di Biraschi salvato in corner da Dragowski, un cross di Ghiglione deviato da Milenkovic su Dragowski che salva per puro caso i suoi dall'autogol.

Eppure qualcosa è cambiato. C'è più compattezza. Si attacca in tanti, ci si difende in tanti. Si è più concentrazione, meno ingenuità. Si usano le fasce. Si è visto più equilibrio in mezzo al campo dove Schoene, Sturaro e Behrami sono cresciuti anche fisicamente rispetto alle prestazioni precedenti. Nicola guida i suoi, lo senti che urla per ogni passaggio, da' indicazioni continue.



E' mancato l'acuto. Favilli oggi titolare ha giocato bene. Ha conquistato il rigore con un'azione personale che preludeva al tiro in porta. Ha giocato per la squadra, protetto e smistato palloni.

La viola ha iniziato forte, sembrava un assedio. Vicina al gol con un cross di Chiesa che attraversa l'area piccola e non trova la deviazione di un compagno che anticipa Sturaro. Corner e colpo di testa di Milenkovic che colpisce la traversa (più bassa l'avrebbe respinta Perin), poi due conclusioni di Chiesa prima a filo del palo destro, poi a giro a sfiorare il palo sinistro. Nella ripresa altra occasione per Chiesa che supera Mimmo entra in area e tira trovando una deviazione e il tuffo di Perin che devia in corner. Poi un'incornata di Olivera, pallone fuori.

Orsato oggi è stato un po' deludente, perchè ha abboccato ad un'infinità di tuffi di Chiesa. Non gli si può sfiorare un pelo che si butta. Doveva farlo rigare dritto, invece gli parlava "Federico..."

Sei minuti di recupero che sembravano interminabili, ma sono stati gestiti bene. Niente beffa. Il punto c'è, come la prestazione, ed è meritato, potevano essere tre. Progressi che riaccendono una flebile speranza. Aspettiamo la chiusura del mercato e andiamo senza troppe pretese a Bergamo dove serve l'impresa impossibile. Ma poi al Ferraris bisogna tornare a dettare legge.


FIORENTINA - GENOA   0 - 0(21 - 25/01/20)
Dragowski, Pezzella , Caceres , Milenkovic , Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli (20' st Eysseric), Venuti (37' st Olivera), Chiesa, Cutrone (14' st Vlahovic) [All. iachini, Terracciano, Brancolini, Ranieri, Ceccherini, Terzic, Zurkowski, Ghezzal, Badelj, Sottil]
Perin, Biraschi, Romero, Criscito, Ghiglione, Behrami (45' st Jagiello), Sturaro , Schöne , Barreca, Pandev (16' st Sanabria), Favilli (25' st Pinamonti) [All. Nicola, Marchetti, Radu, Goldaniga, Ankersen, Pajac, El Yamiq, Agudelo, Eriksson, Radovanovic, Destro]
Arbitro: Orsato di Schio - Corner: 7-6 - Recupero: 1' e 6' - Spett: 32.000